Viaggio in Italia: migranti e migrazioni

You are here:

Lunedì 9 marzo, la Fondazione Benvenuti in Italia organizza un incontro con Gabriele Del Grande e Gianfranco Crua dal titolo  “Viaggio in Italia: migranti e migrazioni”. 

La serata avrà un doppio appuntamento: alle 18 verrà proiettato il docufilm di Del Grande “Io sto con la sposa”, alla presenza dell’autore, e alle 21 lo stesso dialogherà con Gianfranco Crua di CarovaneMigranti e Gianluca Gobbi di Radio Flash.

Proiezione del film e incontro si terranno in via Garibaldi 13, a Torino.

 

Vi proponiamo l’intervista fatta a Gabriele Del Grande

 

 

Stazione di Milano. Interno giorno. E’ questa la scena in cui il giornalista italiano Gabriele Del Grande incontra il futuro protagonista di “Io Sto Con La Sposa”, il film rivelazione del 2014. Ma il lavoro del regista e torinese affonda le radici in là nel tempo con la creazione nel 2006 del Blog Fortress Europe.

 

Sono passati ormai diversi anni: come e perché nasce il blog? Come è mutato il suo ruolo nel tempo?

Fortress Europe è nato un po’ per caso, inizialmente era un articolo che scrissi all’epoca per Redattore sociale, poi dopo l’articolola ricerca è andata avanti. La domanda iniziale era quante fossero le vittime delle migrazioni nel Mediterraneo, e quindi nel gennaio 2006 mettemmo online questo blog, che era molto semplice: si trattava di una rassegna di notizie sulla stampa internazionale di vittime in frontiera. Con il tempo, poi, si è molto arricchito grazie a una serie di inchieste e di reportage. Ormai sono nove anni che è online ed è diventato proprio un punto di riferimento non soltanto in Italia ma anche all’estero, perché è tradotto in 21 lingue. È stato il punto di partenza per tanti altri lavori che ho fatto negli anni seguenti.

 

L’ultimo naufragio sulle coste italiane segna l’ennesima tragedia: molti sostengono che aver abbandonato Mare Nostrum ne sia la causa principale. Cosa ne pensi?

Il problema è più complesso: Mare Nostrum ha rappresentato uno sforzo importante per salvare persone in mare (anche se lo scorso anno sono morte circa 2500 persone). Se guardiamo il problema soltanto “a valle” è ovvio che maggiore è l’intervento in mare, maggiori sono le vite che riusciamo a salvare. Ma il problema vero sta a monte: fino a quando non si stabilisce un sistema semplificato di visti permettendo alle 350mila persone che arrivano ogni anno tramite il contrabbando di arrivare con gli aerei come facciamo tutti noi, è chiaro che non si esce dal problema. La questione non è come salvarli in mare, ma è come evitare che salgano sui barconi del contrabbando.

 

Come bisognerebbe agire per far fronte alle migrazioni che avvengono attraverso il Mediterraneo?

Dovremo far sì che quelle persone possano viaggiare sui canali regolari ovvero sulle rotte aeree con un visto regolare sul passaporto. Per far questo, occorre riscrivere le regole sulla mobilità, una cosa che deve fare l’Europa, ma purtroppo non c’è la volontà politica e culturale di agire in questo senso.

 

“Io sto con la sposa” è un atto di denuncia dell’attuale sistema di gestione dei flussi migratori da parte dell’Europa. Come è nata l’idea del film?

L’idea del film è nata da un gruppo di persone che ha avuto modo di conoscere e amare la Siria. Di fronte al dramma che quel paese ha vissuto, abbiam deciso di fare qualcosa. Un’intenzione che si è rafforzata con l’incontro casuale del futuro “sposo” un giorno in stazione. C’è un doppio livello: il film e l’azione politica di disobbedienza civile ovvero il fatto di essersi trasformati per una settimana in “contrabbandieri” per aiutare i nostri amici a raggiungere il Nord Europa. All’inizio sembrava solo una battuta, ma poi abbiamo trovato altri venti pazzi che ci hanno seguito e altri 2617 “complici” che hanno finanziato dal basso la produzione del film che è da 21 settimane in sala. E’ una storia bella, sia da un punto di vista umano sia politico.

 

 

Leave Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

clear formSubmit